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Educazione finanziaria al posto della filosofia

Al posto dell’analisi sull’immortalità dell’anima descritta nel Fedone un bel test sulla classificazione dei costi obbligatori di una famiglia. La riforma educativa spagnola comprende anche questo: diminuire sensibilmente le ore di filosofia per fare posto all’educazione finanziaria, con buona pace di molti professori con la barba lunga come il saggio pensatore dell’Agorà. Il ministro José Ignacio Wert (Partito Popolare) ha difeso il provvedimento: “È necessario che i nostri figli, ovvero i consumatori del futuro, acquisiscano in ambito finanziario un livello più alto di quello dei rispettivi padri. La crisi ha evidenziato una carenza di competenze, molte volte dannose per la singola economia familiare”  (via Il Fatto Quotidiano; Spagna, riforma della scuola: educazione finanziaria al posto della filosofia)

Il filosofo Talete di Mileto usava pensare camminando, spesso con lo sguardo rivolto al cielo, nello sforzo di cogliere l’arché: il principio di tutte le cose. Si narra che un giorno, seguendo il filo delle proprie riflessioni, cadde in un pozzo, nel preciso istante in cui passava per quel luogo una servetta tracia intenta a recarsi al mercato a fare alcune compere. La donna anziché aiutarlo lo derise, e con la sfrontatezza dei giovani apostrofò il vegliardo con queste parole: “ah voi filosofi, intenti a scrutare la volta del cielo, non sapete nemmeno camminare su questa terra”. Bene, la servetta si sbagliava. Non c’è disciplina meno astratta della filosofia. E per una ragione molto semplice: essa umanizza la vita, rende gli uomini liberi. Quindi, per non essere servi dell’economia, per non essere consumatori integrali in un mondo dis-umanizzato, leggete Platone, Aristotele, Schopenhauer. Leggete Dante, Leopardi, Montale. Ascoltate musica, andate a teatro, frequentate mostre. E soprattutto pretendete una scuola per i vostri figli che “erotizzi il sapere” (cit. L’ora di Scuola di Massimo Recalcati), che crei amore per la conoscenza. Forse alla fine dell’esame di maturità non sapranno cos’è una partita doppia, ma avranno il desiderio di conoscere se stessi, e di vivere un vita buona alla ricerca della bellezza. E questo è quanto basta per salvare il mondo e per essere felici.

Ps Se poi siete di quelli che “la cultura non si mette nel panino”, sappiate che un altro aneddoto riguardante Talete racconta che questi prevedendo un abbondante raccolto di olive, prese in affitto tutti gli oliveti della regione per poi subaffittarli a prezzi molto alti e ricavandone un gran guadagno. Studiare apre la mente e permette di cogliere i processi in maniera sistemica. Insomma, fa diventare più intelligenti. E questo basta per imparare a leggere un contratto bancario…

paraocchi (1)

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