Il sofista

20110511-121631.jpg

Secondo Platone il sofista è una bestia multiforme e sfuggente. Non è un filosofo e non è un politico. Forse è un commerciante, ma un commerciante molto particolare che non tratta beni materiali bensì idee.

Egli possiede una grande abilità retorica, talmente raffinata da permettergli le più ardite dimostrazioni. Il sofista è in grado di provare un assunto e nel volgere di un istante pure il suo contrario.

Sempre secondo Platone, quest’arte confutatoria potrebbe essere usata a fin di bene, per smascherare pregiudizi e ipocrisie del senso comune. Ma nelle mani del sofista essa diventa piuttosto uno strumento che legittima l’uso della forza nel governo dei popoli.

Infatti, negando qualsiasi criterio razionale per distinguere il vero dal falso, o il bene dal male, il sofista difende segretamente un’idea malsana, ovvero che la giustizia sia l’utile del più forte. Sono gli individui a dare valore ai comportamenti e non il contrario. E il dominatore può macchiarsi delle peggiori nefandezze, ottenendo come ricompensa la reputazione di uomo felice e virtuoso.

Al prevaricatore di turno il sofista dona quindi la propria benedizione, almeno sino a quando i tempi non sono maturi per un nuovo cambiamento di rotta e per un nuovo tiranno da riverire e da amare.

Bene, siccome Platone è morto nel 347 aC, è ovvio che ogni analogia tra il sofista e Giuliano Ferrara è da considerarsi inadeguata e mancante del benché minimo rigore storico – scientifico.

Lascia un commento

Archiviato in Scuola e Didattica

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...